LETTERA APERTA AL NEO MINISTRO DEL TURISMO MASSIMO GARAVAGLIA

di Giampietro Comolli

massimo-garavaglia lettera 570

Pochi progetti nazionali pesanti. Peso fondamentale dei fondi europei sulle strategia e rapporti Stato-Regioni. Meno spese inutili e buchi neri, più spese per sistemi commerciali. Nuovi parametri delle stelle. Il vino e il cibo nazionale benzina per il motore turismo. In questo anno 2020 di chiusure il turismo ha perso più di tutti. Un allarme allarmante arriva dalla prima bozza del Recovery Plan inviato a Bruxelles in cui sembra che il turismo in Italia sia un "fatto" marginale. Mi ha lasciato perplesso constatare che del 13% del Pil non c'è traccia. Chi ha sbagliato... chi ha capito male? Abbiamo alle spalle non solo un anno 2020 targato Covid, ma un ventennio in cui si è puntato di più su finanza, derivati, banche, speculazioni, concorrenza, burocrazia....piuttosto che di innovazione tecnologica e banda larga, 5.0, lavoro, turismo e sviluppo di lungo periodo. Ci sono stati settori che con i vari interventi pubblici si sono salvati, altri che grazie alla disoccupazione hanno retto, altri che neanche le unità di crisi hanno risolto, eppoi c'è chi rischia di chiudere a raffica: il mondo della ospitalità e ristorazione. Quel famoso 13% del Pil, cioè 190 mld/euro l'anno. Non dobbiamo assolutamente essere contenti perché Francia e Spagna stanno peggio: intanto erano molto più avanti di noi in classifica. Quello che fa paura sono le reali/potenziali 400.000 imprese del settore accoglienza-turismo a rischio di chiusura e almeno altrettanti licenziamenti, oltre a un numero simile di avventizi a tempo che sono rimasti a casa. Un quadro desolante: imprese e lavoro del turismo in crisi. E' su questo che bisogna puntare gli sforzi del Recovery Fund. Egregio Ministro, se mi permette, ecco alcuni punti di riflessione dal mondo operativo ordinario quotidiano.

L'Italia abbisogna di una strategia
Il primo punto è sicuramente un ministero del Turismo, finalmente, era ora. Errore gravissimo di sole 9 Regioni all'inizio degli anni '90 che hanno voluto far chiudere un ministero per avere tutti i fondi a disposizione, ma non sono state chiuse le strutture e gli enti inutili, anzi sono proliferati a Roma e in tutte le Regioni. Intanto i grandi progetti globali e i grandi finanziamenti nazionali li hanno preso Germania, Spagna, Francia e UK. In 25 anni abbiamo perso 15 mld/euro di progetti nazionali, andati ad altri paesi. La stessa relazione di Banca d'Italia ha posto la questione economica. Occorre progettare pochi mega progetti nazionali di appeal mondiale all'anno, scelta di poche destinazioni mito e attrattive nelle Regioni, favorire opzioni integrate di accoglienza e servizi compreso business-leisure. Un ministero che nasce è efficiente da subito se agile, niente carrozzoni, qualche ufficio da chiudere sicuramente, fondi solo a progetti che abbiano un ritorno molto sicuro in termini di entrate/arrivi, marcatura stretta delle spese e degli investimenti delegati alle Regioni. Importante anche l'emanazione di una legge che leghi nuovamente Stato-Regioni.

Abbisogna ritornare ai bilanci pre Covid
Va bene come obiettivo di breve periodo, ma la pandemia ha sicuramente cambiato approccio, bisogni, interessi, abitudini. Il vaccino quando dato a tutti o quasi darà più garanzie negli spostamenti, ma i gusti sono cambiati. Quali strutture di ospitalità e quali mete saranno preferite o potranno diventare tali? Che cosa sposerà domanda e offerta. Il turismo top spender funzionerà meglio perchè avrà più spazi a disposizione dei singoli, più sicurezze, più garanzie. Al turismo di riviera, di weekend, di svago, di ferie tradizionali servono le stesse cose, forse più diffuse, con meno silenzio ma più linearità, meno eccessi. In base a ferie e vacanze più dilazionate, la quasi perfezione delle prenotazione digitale con tutti i servizi di assistenza, l'apertura delle strutture ricettive tutto l'anno, servizi più legati al territorio e più lentezza diventano i plus inderogabili. Pensare in primis ai bilanci aziendali e alle stesse offerte pre-Covid è un gande errore.

Abbisogna di una offerta che ascolti la domanda
Qualunque meta turistica, qualunque viaggio, sarà sempre più abbinato a svago lavoro, sarà anche più lungo di volta in volta perché molti saranno i lavori che resteranno da remoto (quanti uffici vuoti) , quante case vacanze in più, quante case studenti in meno nelle città universitarie che diventano alloggi per vacanzieri a costi contenuti. Nel tempo i viaggi da vicinali e prossimali diventeranno più lunghi. Ma dove? Occorre ascoltare la domanda, quindi prima cosa l'offerta deve essere aiutata a cambiare ma non con mancette o regalie, bensì con supporti strategici, strumentali, infrastrutturali in parte pensati e realizzati a livello statale centrale e altri a livello regionale e anche distrettuale. I distretti tematici di grande pregio diventeranno le mete principali se l'offerta risponde sia al tipo di vacanza pensata dall'asiatico sia a quello della coppia di pensionati tedeschi o della famiglia con due figli e un cane. Multitasting e polifunzionalità delle destinazioni, product leader chiaro, brand di sicura attrazione, servizi impeccabili soprattutto nella presentazione, designazione, comunicazione, digitalizzazione e..... lingue.

Abbisogna di visione integrata glocal il mondo dell'enoturismo
I grandi spazi interni ed esterni offerti da cantine, un silenzio attento culturale complesso e non effimero, la narrazione di un luogo e delle sue prelibatezze paesaggistiche alimentari enogastronomiche, le emergenze patrimoniali artistiche di qualunque spessore purchè ben raccontate e inserite diventano fattori di "coesione turistica" e di creazione dei pacchetti, ma occorre sempre puntare, investire, decidere, diffondere un solo brand per volta. Servizi urbani e rurali devono essere simili e assimilabili, ovvero l'"ItaliaVino" deve essere il motore di ricerca per proporre un albergo diffuso. Chi più dell'Italia ha la possibilità di avere tutto in un raggio molto ristretto. La ristorazione deve fare la sua parte, in parte già assimilata e predisposta con il Covid. C'è bisogno di mirare i sostegni economici e finanziari, non assistenziali e non ristori estemporanei.

Abbisognano di sostegni intelligenti e di lungo respiro
Non c'è bisogno di 200 strade dei vini e dei sapori, ne di 500 consorzi autonomi, ne di 8000 progetti comunali. Il mare, le isole, il lago, le alpi hanno bisogno di cospicui interventi e di una politica turistica attrattiva completamente diversa e improntata sul grande livello dell'offerta e dei servizi diretti alla persona. La proposta e la promozione turistica della collina e prealpina, dei distretti viticoli o ulivicoli, dei borghi di campagna, delle piccole città d'arte si deve fare con pacchetti più brevi e più legati a servizi collettivi, divisi in più piani di valore e in più luoghi contemporaneamente. Mai nessun contributo a pioggia, men che meno usando i fondi europei, ma tutto legato a strumenti, innovazione, attrezzature, sanificazione, salute, occupazione e lavoro. Tutte le imprese del settore indistintamente hanno bisogno di sostegni: la produttività, il bilancio e la occupazione fissa devono essere i parametri di impresa strettamente legati alla assegnazione di sgravi fiscali, tributari e di tasse. Un anno sabatico, con regole ferree, può essere un grande aiuto. La riduzione o azzeramento del cuneo fiscale deve andare di pari passo con e nuove assunzioni, come pure il passaggio di categoria deve basarsi su nuovi modelli e indici. Da non dimenticare anche l'alta richiesta di soggiorni in locazioni rurali e agresti che devono avere un lusso di maniera, dettato dall'ambiente, dal mangiare, dalla sostenibilità. Altri parametri per usufruire di 1/3 dei fondi europei messi a disposizione, sono: razionalità, tasse pagate negli anni, onestà fiscale, rispetto delle distanze e dei numeri, assistenza di territorio.

Abbisogna di formazione e di resilienza
Il turismo del vino in particolare ha bisogno di formazione, di conoscenza, di poliedricità degli addetti, di multifunzionalità, di mobilità del lavoro e delle funzioni (necessità ancor più urgente nel settore della pubblica dipendenza). Una capacità di lavoro sia nella operatività ordinaria per le cose e per le persone (penso a quelle anziane) che lavorando dietro a un banco di mescita e fra i tavoli. Il turismo in Italia non ha bisogno di approssimazione, ma soprattutto di dirigenti capaci per tutti i tipi delle strutture di ospitalità e ricettività, compreso i 2-3 stelle, meglio se donne, almeno due lingue parlate e scritte oltre che l'italiano, massimi livelli nell'uso di digital web, web marketing e gestione seo.

Abbisogna di logistica e organizzazione
Da sempre, qualunque lavoro abbia fatto e qualunque imprese abbia diretto e amministrato nella mia vita lavorativa, una gran parte del successo è dipeso dalla organizzazione, valorizzazione del personale migliore, organizzazione tecnica programmatica. Quindi nell'offerta turistica deve trovare grande spazio soprattutto a livello di Stato-Centrale, di Assessorati Regionali e soprattutto di DMO-DMC distrettuali. La migliore organizzazione turistica locale si manifesta quando sono sotto controllo e vengono eliminati i costi fissi inutili, i tempi morti, gli uffici Info improduttivi. La logistica e la organizzazione devono essere appannaggio degli stessi operatori imprenditoriali, mentre singolarmente o per macro-sistema (anche più Regioni), l'innovazione più importante e più urgente è e sarà quella di organizzare in modo efficiente e di merito figure come i promo-tourism travel seller oppure i promoter to home travel seller. Cioè agenzie viaggio individuali itineranti globetrotter, ambulanti, tutto l'anno con modelli di pacchetti pronti per tutte le tasche da portare a conoscenza (e vendere) direttamente a chi programma tour turistici fuori da quel paese.

Infine qualche sogno nel mio cassetto turistico
Immagino un giovane globetrotter di Busto Arsizio, laureato e formato sul turismo, inglese e francese, o spagnolo e tedesco a mena dito, di 25-30 anni, con un tablet e app-pos stampante copy negli uffici di tour operator di Londra o Montreal o Berlino che vende direttamente pacchetti costruiti su misura della domanda. Pacchetti chiavi in mano, ma massima libertà di azione del turista: dall'aeroporto lungo il Ticino con viaggio in barca, visita ai monasteri locali, cenette alla cucina milanese, una puntata in Oltrepò in qualche cantina, pernotti in città e sui colli vitati...venduto pronti via durante il suo continuo bussare porta-porta con qualche decina di contratto chiuso giornalmente. Formiamo 50000 di questi ragazzi, da nord a sud, e diamogli forza e spago per muoversi nel mondo. Un secondo sogno nel cassetto è il buco nero Alitalia. Serve al turismo italiano? Quanto il tricolore sulla coda è veramente servito in oltre 20 anni di perdite costate 10 mld/euro minimo. Con gli stessi soldi si sarebbe mandato in prepensionamento 15.000 dipendenti, si sarebbe ceduto tutto il buco nero magari compensando con forniture di servizi, vantaggi di hub, privilegi di ospitalità...e non avremmo ancora oggi un grave problema. Non credo che un altro canone Rai obbligatorio gli italiani siano in grado di reggerlo. Mettiamo subito i soldi della vendita a fruttare in innovazioni tecnologiche digitali e in mobilità dei lavoratori in settori sociali e civili di pubblica utilità in servizi di viabilità pubblica con riduzione stipendi. Altri sogni restano nel cassetto.

Share
comments

Viaggi

  • VIVERE APPIENO LE…

    Riceviamo da Ella Studio e volentieri pubblichiamo
  • LAGO MON AMOUR, DAL…

    Riceviamo da Ella Studio e volentieri pubblichiamo
  • PRIMAVERA, LE…

    Riceviamo da Studio Agorà e volentieri pubblichiamo
  • CULTURA, ESCURSIONI…

    Riceviamo da Ella Studio e volentieri pubblichiamo
  • SENZA SCARPE SULLA…

    Riceviamo da Ella Studio e volentieri pubblichiamo
  • PIACENZA,…

    di Giampietro Comolli
  • ESTATE 2021, UN'…

    Riceviamo da Ella Studio e volentieri pubblichiamo.
  • 'IL MITO CON IL…

    di Carmine Maione
  • LETTERA APERTA AL…

    di Giampietro Comolli
  • SAPER VIVERE UNA…

    Per vivere appieno una giornata nell'essenza dell'Emilia bisogna alzarsi…
  • IN EMILIA SULLA…

    Tra boschi e panorami inattesi, l'Appennino in Emilia svela variegate ed…
  • IL SAPORE EMILIANO…

    Il viaggio di Visit Emilia tra le maschere e i dolci tipici di una…
  • LA VIA FRANCIGENA…

    La Via Francigena è una strada percorsa da pellegrini, mercanti, soldati,…
  • GENOVA, VIAGGI…

    "Nessun presepio qui è uguale ad un altro...tutti differiscono in…
  • UN VIAGGIO…

    Difficile fare previsioni per il 2021, niente ci vieta però di sognare e…
  • UN MAGICO E SICURO …

    Più tranquilla, più silenziosa, più intima, ma allo stesso tempo…
  • FRA I MONTI DELLA…

    Fra i monti della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, per ammirare una…
  • GRADO,PRESEPI IN…

    Anche per le festività natalizie 2020 Grado (l'"Isola del Sole"),…
  • IL 5 DICEMBRE…

    Veduta aerea del villaggio operaio Crespi d'Adda ©Archivio Storico di…
  • AREA NATURALISTICA…

    Oasi naturalistiche, scenari panoramici straordinari, specie di uccelli…
  • IL FOLIAGE RISCALDA…

    L'Estate di San Martino, detta anche Indian Summer, si tinge dei toni oro e…
  • L'ITALIA DELLE…

    Chiamato dagli antichi Romani, "Anphitheatrum Flavlum" (Anfiteatro Flavio),…
  • GRADO, L'ISOLA DEL…

    Anche in settembre Grado, perla delle località marine del Friuli Venezia…
  • COSTIERA…

    Chi giunge per la prima volta sulla costiera amalfitana si sente rapito…
  • BOLZANO, CULTURA,…

    Per chi viene da Nord, Austriaci e Tedeschi, è la porta sul Mediterraneo.…
  • IL GRANDE CIRCO…

    Quattro week end dedicati al grande Circo contemporaneo, all'insegna della…
  • GRADO, L'ISOLA CHE…

    Esiste un'isola, nel mare del Friuli Venezia Giulia, con 10 km di spiaggia…
  • L'ITALIA DELLE…

    Carlo III di Borbone, re di Napoli, non aveva in sostanza una vera sua…
  • VILLA DURAZZO…

    Una meravigliosa fioritura di fiori, uno spettacolo che rapisce gli occhi e…
  • La Notte Rosa…

    Centinaia di eventi, tra musica, visite guidate, escursioni, enogastronomia…
  • Grado, gli eventi…

    Dall'Archeobus al Boat&Bike "Laguna experience", dalle escursioni a Mota…
  • Estate in anticipo…

    Neanche un mese dopo avere archiviato l'inverno – al Faloria si è sciato…
  • Il 20 maggio è la…

    Sono piccole ma fondamentali per la nostra esistenza. Grazie all'incessante…
  • La7 e Sitour…

    Presentato a Milano sul palco di Eataly Smeraldo il progetto Panorama TV di…
  • Grado, l'Isola del…

    Grado, perla fra le località balneari del Friuli Venezia Giulia, deve la…
  • Genova Porto Antico…

    A partire dal 9 luglio e fino al 1 agosto 2018 i grandi spettacoli rock e…
  • Mille eventi per…

    Panorami mozzafiato, il Gavia e il Mortirolo, la natura incontaminata della…
  • Sbarca nella Tuscia…

    Anche la Tuscia si apre al nuovo trend del turismo esperienziale. Grazie…
  • Parma Capitale…

    Alla fine, Parma l'ha spuntata. Sarà la città emiliana - quella del…
  • Tutti i colori…

    L'arrivo della primavera in Giappone coincide con l'Hanami (letteralmente…
  • Valtellina in bianco

    L'inverno in Valtellina è tutto da scoprire: i numerosi chilometri di piste…
  • Four Seasons…

    Four Seasons Hotels and Resorts svela il nuovo itinerario del Four Seasons…
  • Tuffo nella storia…

    Abbadia San Salvatore (Siena) rinnova una delle più suggestive rievocazioni…
  • Gozo, relax e…

    Per gli amanti del mare, del sole e della cucina mediterranea, una visita…
  • Genova città…

    Nel 2016 ricorre il decennale del riconoscimento da parte dell'Unesco del…
  • Un'estate di…

    Tra le maestose vette del Catinaccio e del Latemar si nasconde il mondo…
  • Merano, estate ai…

    Nell'anfiteatro del Laghetto delle Ninfee, sotto la luna e le stelle,…
  • Oasi d'amore a…

    Ben 1.500 metri quadrati dedicati all'amore in tutte le sue sfaccettature,…
  • DOLOMITI 2016:…

    Ciò che è giusto per tutti, dev'essere diverso per ognuno. È questa qualità…
  • Celebrity Cruises:…

    Modern Luxury. Questa è la vera essenza di una crociera firmata Celebrity…
  • MACERATA, ARTE,…

    Macerata è uno dei più interessanti capoluoghi di provincia delle Marche.…
  • Belluno, la città…

    Belluno sorge sulla destra del fiume Piave, in mezzo a una vasta conca fra…
  • L'Italia delle…

    I Sassi di Matera sono stati iscritti nella lista Unesco nel 1993, primo…
  • Merano, ai Giardini…

    I Giardini di Sissi di Merano spalancano le porte alle famiglie con bambini…
  • Trenino della…

    Comodamente seduti sui sedili di un piccolo trenino turistico rosso fuoco,…
  • Ciuco Raduno 2.0 in…

    Il fine settimana dal 12 al 14 giugno la Val Tramontina, in Friuli, sarà…
  • Festival delle Rose…

    Profumo, colore e bellezza: è in corso fino al 10 maggio 2015 il Festival…
  • Un secolo di vita…

    Miami Beach festeggia i 100 anni e si presenta completamente mutata…
  • LA TORRE DI PISA,…

    I lavori iniziarono il 9 agosto del 1173, che secondo il calendario pisano…
  • Pompei, la città…

    Per 1700 anni Pompei fu letteralmente cancellata dalla faccia della terra,…
  • Palazzo Te, la…

    Mantova era anticamente circondata da quattro laghi formati dal corso del…
  • Colosseo, una…

    Chiamato dagli antichi Romani, "Anphitheatrum Flavlum" (Anfiteatro Flavio),…
  • A Lana la geografia…

    Good place or bad place? È la domanda tormentone dell'estate a Lana e…
  • Palio di Ferrara,…

    Bandiere al vento disegnano acrobazie in aria, cavalli al galoppo si…
  • Siena, la dolce…

    Siena, la città del Palio, è uno dei centri più visitati e più conosciuti…
  • Parco Pineta,sempre…

    Il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate ha inaugurato l'impianto di…
  • Aosta, la Roma…

    Aosta, capoluogo elegante della regione autonoma Valle d'Aosta con circa…
  • Firenze, culla del…

    Firenze è una delle città più conosciute del mondo. È stata per molti anni…
  • I Bronzi di Riace…

    La personalizzazione dell'intera fusoliera di un aeromobile Inz e di un…
  • Parco Pineta: oltre…

    La Lombardia ha un cuore verde ricco di biodiversità, un cuore che batte al…
  • Milano,…

    Ho sempre avuto una memoria visiva insuperabile per l'amata Milano. A…
  • Bolzano, piacere…

    Detta la "città dai mille dialetti" o "degli incontri", Bolzano rappresenta…
  • Trento, una città…

    Trento è la provincia italiana dove si vive meglio secondo la ricerca…
  • Napoli la più…

    Dimenticate Firenze, Roma e Venezia, per la giornalista americana Rachel…
  • Dolomiti, slitta…

    La stagione invernale 2014 nelle Dolomiti è sotto il segno dello slittino,…
  • The Chedi…

    Il 20 dicembre 2013 si aprono ufficialmente le porte per i primi ospiti di…
  • Parco Orobie…

    Il Parco delle Orobie Valtellinesi custodisce nel suo interno montagne che…
  • Lutago, il regno…

    È un laboratorio di scultura in continuo fermento l'Area Vacanze Valle di…
  • I Mercatini…

    La magia del Natale e la bontà dei dolci tipici arrivano anche a Lagundo,…
  • Estella viaggia nel…

    "Abruzzo un viaggio nel tempo". È questo l'evocativo titolo del libro che…
  • Parco del Monte…

    Il Parco del Monte Barro, situato alle porte di Milano, è caratterizzato da…
  • Siti Unesco si…

    L'Italia è il paese dei mille campanili: il belpaese ha una profondità…
  • Val Camonica,…

    Le prime tracce dell'uomo in Valle Camonica risalgono almeno a 13mila anni…
  • Orobie Bergamasche,…

    Il Parco delle Orobie Bergamasche ha un regime di tutela che lo…
  • Bolzano, un'estate…

    MusicaArriva agosto e ancora una volta la città di Bolzano diventa capitale…
  • Trieste, eccellenze…

    Lo spettacolo di Trieste dal mare illuminata dalle mille luci della sera,…
  • Iberotel, nel verde…

    Circondato dal verde del Parco naturale “Marina di Ugento”, a pochi passi…
  • A strapiombo sul…

    Il Parco Alto Garda Bresciano, con le rocce strapiombanti nel lago, gli…
  • Cilento, paradiso…

    Un Parco con annesse riserve marine, i templi di Paestum, la Certosa di…
  • St. Moritz, clima…

    St. Moritz è una delle località turistiche più conosciute al mondo. Chic,…
  • Una borsa di…

    Taglio del nastro giovedì 15 novembre alle ore 10 per la XV edizione della…
  • Tanta natura

    Con legge n. 11 del 2 marzo 2005 è stato istituito il PARCO REGIONALE…
  • Il nonno dei parchi

    Il Parco nazionale dello Stelvio , istituito nel 1935, è uno dei più…
  • Alla corte dei…

    Quando si arriva a Mantova il tempo sembra essersi fermato. La città…
  • Firenze, il centro…

    Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco nel 1982, il Centro…
  • Adamello, cuore…

    Il Parco dell'Adamello si trova al centro della catena alpina, nelle Alpi…
  • Parco Pineta,…

    Il Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate (chiamato anche…
  • L'arte in villa

    «Piazza Armerina: nel cuore della Sicilia, il cuore della Sicilia. Posso…
  • La Firenze del Nord

    Da quando lo scrittore Johann Gottfried Herder vide Dresda e il suo…
  • Bernina, viaggio…

    Un treno rosso, tra montagne verdi, spesso coperte di neve e ghiacci. E poi…