Linea Bianca in Alto Adige, focus sulle mele della Val Venosta

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L'Alto Adige protagonista della prima puntata di Linea Bianca in onda sabato 27 dicembre su Rai Uno ore 14,30.

Il programma, condotto da Massimiliano Ossini con Alessandra del Castello, intende approfondire, divulgare e promuovere l'enorme patrimonio che la montagna possiede. Storia, arte, cultura, tradizioni, usi e costumi popolari, risorse naturali, termali e idro-minerali.

Tra le meraviglie della parte occidentale dell'Alto Adige proposte nella puntata, il viaggio sulle 14 vette del ghiacciaio dell'Ortles (3.905 m s.l.m.), le discese in sci sui 44 km di piste della skiarea di Solda, Il Parco Nazionale dello Stelvio e molto altro.

Immancabile la presenza di uno tra i più grandi campioni di sci di tutti i tempi, Gustav Thoeni, oltre a quella di Dominik Paris, campione di supergigante, di Gabriella Paruzzi, vincitrice della coppa del mondo di sci di fondo nel 2004, a Armin Zoeggeler, bronzo ai giochi invernali di Sochi 2014 nello slittino.

Spazio anche alle risorse naturali come le mele della Val Venosta, zona di produzione con vantaggi climatici ideali per la coltivazione di mele di altissima qualità commercializzate in tutta l'Europa.

Il viaggio prosegue dunque tra i processi - di modernissima tecnologia - di selezione e stoccaggio, lavorazione e spedizione delle mele all'interno del consorzio VI.P, che fonde più cooperative della valle nel rispetto della terra, nelle regole dell'agricoltura biologica e delle loro severe direttive interne.

Elementi che garantiscono l'alto livello qualitativo delle mele e non solo. Anche ortaggi, bacche, albicocche e ciliegie. Ma qual è il viaggio di una mela? La prima fase è la cura dei meli. Dopo il periodo di raccolta le mele sono consegnate alla cooperativa per lo stoccaggio.

Sono poi conservate fino a 12 mesi per poter offrire ai clienti e consumatori frutti gustosi durante tutto l'anno. Dopo lo stoccaggio vengono selezionate e confezionate. Nelle ore successive sono consegnate al cliente per essere trasportate negli scaffali delle catene commerciali e dei negozi di fruttivendoli.

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