• ALICE SCAFFARDI, PROTAGONISTA DI MASTERCHEF ITALIA, VI ASPETTA PER UNO SHOW COOKING ESCLUSIVO GIOVEDÌ 18 GIUGNO DALLE ORE 19 DA AMARANTO, PRESSO L’HOTEL VILLA GRAZIOLI ROMA
    ALICE SCAFFARDI, PROTAGONISTA DI MASTERCHEF ITALIA, VI ASPETTA PER UNO SHOW COOKING ESCLUSIVO GIOVEDÌ 18 GIUGNO DALLE ORE 19 DA AMARANTO, PRESSO L’HOTEL VILLA GRAZIOLI ROMA
  • IRAN: BOTTEGA (PROSECCO), ‘CAUSA GUERRA CROLLANO VENDITE NEI DUTY FREE, ISTITUZIONI ASSENTI’
    IRAN: BOTTEGA (PROSECCO), ‘CAUSA GUERRA CROLLANO VENDITE NEI DUTY FREE, ISTITUZIONI ASSENTI’
  • SAMAN KALANTARI: L’ARTISTA IRANIANO CHE TRA CERAMICA E VETRO HA TROVATO CASA A BOLZANO
    SAMAN KALANTARI: L’ARTISTA IRANIANO CHE TRA CERAMICA E VETRO HA TROVATO CASA A BOLZANO
  • GIORGIO ARMANI, L'ULTIMO VIAGGIO DA RE
    GIORGIO ARMANI, L'ULTIMO VIAGGIO DA RE

Seguici su...

fbINtwitteryoutubepinterest

Flash news

BERNADETTE BEVACQUA NOMINATA CEO DI SPERLARI

Cambio ai vertici di Sperlari, azienda fondata nel 1836 e attiva nella produzione di torrone, mostarda e caramelle con diversi brand. In qualità di CEO è stata nominata Bernadette Bevacqua.

IN CALO LA PRODUZIONE MONDIALE DEL VINO

La produzione mondiale di vino nel 2022 si stima possa raggiungere circa i 260 milioni di ettolitri, registrando, per il quarto anno consecutivo, un livello inferiore alla media. Già l'anno scorso la produzione di vino 2021 poteva essere "considerata estremamente bassa".

ACCADEMIA DEL LUSSO INAUGURA NUOVI PERCORSI DI STUDI

A partire da quest'anno la scuola di alta formazione nell'area fashion & luxury introduce un nuovo percorso di 'Shoes and accessories design' rivolto a coloro che vogliono specializzarsi nel design degli accessori in chiave ecosostenibile.

CRESCE LA GRANDE FAMIGLIA DI COMPAGNIA DEI CARAIBI

Arriva dalla Spagna il nuovo brand che arricchisce con gin e mezcal il catalogo del gruppo piemontese.

VELIER COMPIE 50ANNI

Velier e Billecart-Salmon festeggiano il loro cinquantesimo anniversario di matrimonio con una bottiglia di Blanc de Blancs vintage 2010.

A CAMPARI GROUP PIACE IL WHISKEY

Dopo il recente ingresso in Howler Head, Campari entra anche in Wilderness Trail Distillery.

IL SIDRO DI MELE DELLA VAL DI NON

sidro di mele casagrande 1 itin 22 570

A Tres (Predaia) nel regno di Melinda Lucia Maria Melchiori ha creato con il marito Alberto Corazzolla e il figlio Matteo un piccolo impero legato al mondo di Sua Maestà la mela di montagna

Benvenuti in Alta Valle di Non, a Tres, per la precisione, località di poche anime sull'altopiano della Predaia ormai famosa in tutto il mondo grazie ad una imprenditrice lungimirante, Lucia Maria Melchiori, che agli inizi degli anni Novanta, con il marito Alberto e il figlio Matteo ha creato nel regno di Melinda un piccolo impero legato alle mele. Mele di montagna (da Sua Maestà la Renetta alle Golden, dalla Granny Smith alla Pink Lady, dalla Gala alla Jonogold) croccanti e saporite, che vengono trasformate ancora fresche ed intere, senza conservanti, additivi e zuccheri aggiunti, in autentici peccati di gola: dai succhi agli sciroppi, dagli aceti al sidro. Ed è proprio di quest'ultima bevanda, di origine antichissima, poco conosciuta e valorizzata in Italia, che oggi intendiamo parlare.

Il sidro in Italia sopravvive in poche realtà dell'arco alpino

"Sidro" in italiano, "cidre" in francese, "cider" in inglese, "Apfelwein" in tedesco, "sidra" (rigorosamente al femminile) in spagnolo. In Italia, terra del vino per antonomasia, l'antica bevanda popolare ottenuta dalla fermentazione del succo di mela, un tempo era molto diffusa soprattutto al Nord (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli, Lombardia, Piemonte), ma poi è andata scomparendo durante il periodo della dittatura fascista a causa di una norma che vietava la produzione industriale di bevande spiritose al di sotto dei 7 gradi alcolici. Tale provvedimento aveva lo scopo di incentivare il consumo del vino. Risultato: la scomparsa quasi totale della produzione di questa bevanda che ormai sopravvive solo in poche realtà dell'arco alpino.

In Spagna il simpatico rito dell'"escanciar" la sidra nel bicchiere

sidro di mele casagrande 4 itin 22 570

Poc'anzi parlavo della "sidra", una bevanda moderatamente alcolica che amo da quando in occasione delle mie frequenti trasferte enogastronomiche in Spagna, in particolare nelle Asturie, in Cantabria, nei Paesi Baschi, in Galizia, mi lascio trascinare dal rito del "tapear", una sorta di processione laica, di bar in bar, dove sui banconi troneggiano le "tapas" o "pinchos", peccaminosi stuzzichini da accompagnare con la sidra che i camerieri versano nel bicchiere dall'alto secondo un antico rituale e una tecnica dal nome emblematico "escanciar". L'impatto sul bicchiere - a detta degli esperti - serve a stimolare l'anidride carbonica che si sviluppa durante la fermentazione delle mele. In pratica senza questo gesto dall'alto, la sidra perderebbe tutto il suo sapore.

Il sidro vanta origini antichissime: dagli ebrei ai popoli celtici

In Europa il sidro vanta molti estimatori tra i buongustai, in particolare in Spagna, dove la "sidra" viene proposta come alternativa al vino anche in molti ristoranti, in Francia (Bretagna, Normandia, Loira, Savoia), in Inghilterra, in Germania. Ma è apprezzato anche in Russia, in Canada, negli Stati Uniti, in Asia, Nuova Zelanda, Australia, Sudafrica. A questo punto ci chiediamo dove e quando questa antica bevanda è stata consumata per la prima volta. L'origine è sicuramente antichissima. La Bibbia documenta come gli ebrei (2.800 avanti Cristo) amassero mescolare il miele con il sidro.

Nel Nord Europa, invece, il sidro era, assieme alla birra (la "cervogia"), l'unica bevanda alcolica fermentata e divenne ben presto, soprattutto tra le popolazioni celtiche, una bevanda nazionale, al punto che le ricette per la produzione del sidro erano gelosamente custodite dai sacerdoti druidi. Nel Medioevo, in particolare nelle abbazie, la coltivazione della mela raggiunse notevoli dimensioni. Persino Dom Pierre Pérignon, il monaco benedettino cui è attribuita la nascita dello Champagne, nel 1683 si sarebbe ispirato alla produzione sperimentale di un sidro addizionato di saccarosio per ottenere le bollicine più famose del mondo.

Lucia Maria Melchiori, la reginetta trentina del sidro

fornitori-trasformazione-di-mele_crs2 itin 22 570.jpg

Ma veniamo ai giorni nostri. Da qualche anno (inizi del Duemila) il sidro sta vivendo un vero e proprio Rinascimento anche in Italia grazie soprattutto ad alcuni imprenditori nostalgici della Valle d'Aosta, della Valle Varaita (Cuneo), della Carnia, della Valtellina, della Val di Non. In Trentino il merito di aver riscoperto e lanciato questa antica bevanda è di una donna vulcanica, Lucia Maria Melchiori, ribattezzata la reginetta del sidro, dei succhi di mela, degli aceti balsamici, dei distillati e della birra artigianale.

Con i consigli del marito Alberto Corazzolla e con l'entusiasmo del figlio Matteo, il "cidermaker" dell'azienda, a Tres ha creato un'azienda modello dotata delle più moderne tecnologie, che trasforma le mele del Trentino-Alto Adige rigorosamente selezionate in una gamma di prodotti certificati bio a livello europeo: succo di mele (meglio "spremuta" di mele come recita l'etichetta, una bontà), "fior" di mela con lo zenzero, con il bergamotto, con la pera, con il mirtillo, con la carota, con il sambuco. Ed ancora: aceti di mele, aceti aromatizzati, aceti dietetici da bere, sciroppi, sidro in più versioni. Tutti prodotti che hanno ottenuto la certificazione "Kosher" in conformità alla legge ebraica e la certificazione "Halal" secondo i dettami delle leggi islamiche.

Dal piccolo negozio di alimentari nel 1994 nasce la Sidreria

Per anni Lucia Maria Melchiori e il marito Alberto Corazzolla, l'ultimo sindaco di Tres prima della fusione nella nuova realtà amministrativa di Predaia, avevano gestito il piccolo negozio di generi alimentari dei genitori. "Avendo notato - confessano - che stava aumentando il consumo di aceto di mela, in prevalenza di provenienza straniera, ci siamo detti: perchè non proviamo anche noi che viviamo in mezzo alle mele a fare questo aceto?". Detto fatto, dopo le prime prove nel garage di casa, Alberto e Lucia Maria hanno affittato un piccolo capannone dove con alcuni macchinari artigianali hanno cominciato a spremere le mele.

Era il 1994. Doveva essere un hobby, una sorta di dopolavoro. Ma il successo fu tale che quattro anni dopo furono costretti a trasferirsi in una nuova sede, più ampia e funzionale, poi successivamente ampliata in seguito alle pressanti richieste di un mercato che chiedeva nuovi prodotti, non solo per l'aceto di mele e per il balsamico, ma anche per i succhi, gli sciroppi e per il sidro, tutti prodotti ottenuti da mele coltivate in Val di Non da seimila famiglie, oltre che in altre vallate trentine e in Alto Adige seguendo le direttive e le certificazioni bio europee.

Succhi, aceti di mela, sidro e birre: boom di richieste anche all'estero

sidro di mele casagrande 2 itin 22 570.jpg

"Per essere certi della qualità della frutta che trasformiamo in azienda - sottolineano i titolari - effettuiamo visite periodiche di controllo presso i produttori e una serie di analisi a campione. Solo così possiamo assicurare ai nostri clienti la genuità del prodotto". Attualmente il mercato di riferimento della famiglia Melchiori è quello italiano (Ho.Re.Ca. e Grande Distribuzione Organizzata), ma è in crescita anche l'export. "Per quanto riguarda il sidro, in particolare - racconta il "cidermaker" Matteo - stiamo assistendo ad un vero e proprio boom. Lo notiamo anche nel nostro ristorante annesso alla Sidreria e inaugurato nel 2014". Il sidro è una bevanda moderatamente alcolica poco nota in Italia (i produttori sono pochi), ma il suo consumo comincia a fare breccia soprattutto tra i giovani.

"Il nostro sidro è molto apprezzato nel Regno Unito, ma scommettiamo anche sul mercato degli Stati Uniti, del Giappone e persino dell'Australia" confessano con un pizzico di giustificato orgoglio Alberto, Lucia Maria e il figlio Matteo che, oltre al sidro, settore sempre più importante per l'azienda assieme ai succhi, si diverte a produrre anche alcune birre artigianali non filtrate: la Predaia, la Bionda Trentina Hell, la Weizen Trentina, la Pura gluten free, la Bianca Trentina Blanche, la Rossa Trentina Pale Ale, la Brusca Ipa, la Tovel Lake Pilsner, la Pombier Apple Rader, la Cherubina. Una birra quest'ultima prodotta con malto trentino e luppolo della Val di Non che la famiglia ha voluto dedicare alla nonna, donna d'altri tempi che amava le bellezze del creato e le cose semplici che Madre Natura ci regala: le bacche, le erbe aromatiche, i funghi, i cereali, la frutta antica.

Nella versione tradizionale il sidro ricorda la tecnica spumantistica del Prosecco.

Il sidro (nella versione tradizionale o aromatizzata ai mirtilli, al sambuco, allo zenzero) è prodotto con il metodo ancestrale "sur lie" della rifermentazione in bottiglia o in autoclave con il metodo Charmat-Martinotti seguendo le tecniche spumantistiche che ricordano la lavorazione del Prosecco (da qui la scelta di affidarsi come consulente a Loris Dall'Acqua, enologo di Col Vetoraz, la pluripremiata azienda agricola di Santo Stefano di Valdobbiadene). Il risultato è una bevanda piacevolissima, fresca, leggermente frizzante, di media gradazione alcolica, dal profumo inebriante e dal sapore fruttato. Ottimo come aperitivo, il sidro è gradevolissimo anche a tavola per accompagnare antipasti, primi piatti, ma anche pietanze più impegnative. Fuori pasto va bevuto freddo (temperatura consigliata 8 gradi) ed è ideale anche come «spritz» con lo sciroppo di sambuco e alcune foglioline di menta o con il gin o altri sciroppi.

Il sidro dell'azienda è prodotto con un lievito autoctono di fiori di melo

sidro di mele casagrande 3 itin 22 570.jpg

Con l'ingresso in azienda del figlio Matteo la Sidreria Melchiori ha investito molto in ricerca e sviluppo valorizzando il prodotto con l'installazione di nuove tecnologie in cantina: alcune autoclavi da 100 ettolitri e una moderna linea di imbottigliamento che consentono di migliorare la qualità e l'eleganza del prodotto. Oggi l'azienda dà lavoro a trenta persone e produce oltre 6 milioni di bottiglie (un milione e 200 mila di sidro) oltre ai bag in box. L'ultima chicca è la scoperta di un lievito autoctono ottenuto dopo una ricerca condotta da Paola Sicher sui fiori di melo e che consente di valorizzare ancor più la territorialità di cui va fiera (giustamente) la famiglia Melchiori.

Trovato nei pressi del lago di Santa Giustina il lievito, ribattezzato LuciaPaola, viene utilizzato per tutte le produzioni di sidro. Di pochi giorni fa, infine, è la presentazione da parte del "cidermaker" Matteo di due nuove tipologie di sidro rifermentato in bottiglia: una Cuvée metodo classico di mele autunnali e un sidro metodo ancestrale monovarietale di Renetta del Canada. Nei giorni scorsi ho assaggiato entrambi al Ristorante Sidreria Melchiori con un tagliere di affettati, formaggi e i classici "tortei" di patate tipici della Val di Non. Chapeau sia per il sidro (proposto anche alla spina) che per i "tortei".

Prestigioso riconoscimento al "Festival della sidra" di Gijon nelle Asturie

Qualche anno fa alla "Exposición internacional de la Sidra natural" di Gijon, città bohémien sulla costa atlantica del principato delle Asturie, famosa per i monumentali alberi creati con migliaia di bottiglie di sidro (è una delle tappe obbligate quando mi reco nella vicinissima Villaviciosa, capitale spagnola di questa bevanda), Lucia Maria Melchiori ha sbaragliato il campo imponendosi come il miglior sidro del mondo nei confronti di analoghe bevande presentate dai produttori di altri Paesi, Spagna compresa naturalmente. Un motivo d'orgoglio per il Trentino e per la Valle di Non. Prosit.

Share
comments

EVENTI

ALICE SCAFFARDI, PROTAGONISTA DI MASTERCHEF ITALIA, VI ASPETTA PER UNO SHOW COOKING ESCLUSIVO GIOVEDÌ 18 GIUGNO DALLE ORE 19 DA AMARANTO, PRESSO L’HOTEL VILLA GRAZIOLI ROMA

Fin dalla sua nascita, Amaranto ha perseguito una missione ben precisa: accogliere gli ospiti de....

LUNEDÌ 1° APRILE DALLE 18:30 A VICO EQUENSE (NA) L'EVENTO DELL'ANNO

Tra i lapilli del Vesuvio e le colline vicane nasce GRAINS: un’esperienza rituale che ....

GIRO D’ITALIA 2026 IN ALESSANDRINO IL 21 E 22 MAGGIO: ENOGASTRONOMIA, VINI E SAPORI DEL PIEMONTE DEL SUD

Due giorni tra tappe, territorio e degustazioni nella provincia che racconta il Piemonte....

PORCHETTIAMO 2026 A TODI DAL 22 AL 24 MAGGIO: FESTIVAL DELLA PORCHETTA ITALIANA TRA STREET FOOD, VINO E SAPORI UMBRI

Nel cuore “rosa” d’Italia la porchetta si fa cultura: Porchettiamo sceglie Todi e ....

CASEIFICI APERTI 2026 A FIDENZA: VISITE E DEGUSTAZIONI DI PARMIGIANO REGGIANO DA PARMA2064

Il 23 e 24 maggio 2026, il caseificio di Fidenza (PR) apre le porte per un’esperienza ....

TUTTOFOOD 2026 MILANO: DALL'11 AL 14 MAGGIO LA FIERA INTERNAZIONALE DEL FOOD

Durante la giornata inaugurale di TUTTOFOOD, che richiama dall’Italia e dal Mondo la c....

MEDITERRANEO DI GRANO AWARDS: ECCELLENZA, CULTURA E SPETTACOLO ALLO YACHT CLUB MARINA DI STABIA

Grande successo per il “Mediterraneo di Grano Awards”: eccellenze, cultura e impegno....

PRESENTATA AL VINITALY L'8ª EDIZIONE DI ERUZIONI DEL GUSTO, DAL 23 AL 26 OTTOBRE

Dal Vesuvio ai distretti vulcanici del mondo: il viaggio tra eccellenze e territori ripa....

VERONAFIERE, RITORNA VINITALY DAL 12 AL 15 APRILE

Nella ranking list degli arrivi, prima la delegazione nordamericana (Usa e Canada) che r....

“Chiedi alla Luna”. Un’installazione esperienziale delle artiste: Artset – ....

VOCI A PITIGLIANO (GR), CRESCITA E ACCOGLIENZA CULTURALE ED ECONOMICA, FINO AL 22 MARZO

Pitigliano, città toscana con una storia incredibile che risale all'epoca etrusca, into....

LA FINALISSIMA DEL XI° CAMPIONATO MONDIALE DI PESTO GENOVESE AL MORTAIO, IL 20 E 21 MARZO A PALAZZO DELLA REGIONE E PALAZZO DUCALE

“Una grande gara e una festa che celebra e racconta a tutto il mondo la cultura e il g....

CERVIA, FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'AQUILONE DAL 23 APRILE AL 3 MAGGIO

Il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo al mondo sceglie il claim “Fra....

AGRIGENTO, PERFORMANCE TEATRALE IMMERSIVA SULLA FERROVIA DEI TEMPLI

Nell’ambito di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 proseguono gli appuntame....

IL 7 NOVEMBRE AL CASTELLO DI LIMATOLA CENA BENEFICA CON PAN DI ZENZERO CLUB

Il Pan di Zenzero Club torna a illuminare il Natale con la Cena Benefica al Castello di ....

NAPOLI, PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN HOSPITALITY AND DESTINATION MANAGMENT DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI FEDERICO II, L'11 NOVEMBRE ORE 17

La quarta edizione del Master Universitario di I livello in Hospitality and Destination ....

VENEZIA, TORNA DAL 22 AL 26 OTTOBRE VENICE COCKTAIL WEEK

Novità e conferme della quarta edizione del festival del bere miscelato di qualità&nbs....

“DI CHE PASTA SEI?” PROSEGUE A MEZZANI (PR) PER CELEBRARE L'ANOLINO MORBINO, IL 18 E 19 OTTOBRE

Il 18 e 19 ottobre al Porto fluviale di Mezzani (Parma) un ricco programma di attività ....

 FARINE DI FLÒR E FORMANDI, A SUTRIO PERCORSO DEL GUSTO FRA PIATTI TRADIZIONALI A BASE DI FARINA E FORMAGGI DI MALGA

A Sutrio percorso del gusto fra piatti tradizionali a base di farina e formaggi di ....

7° EDIZIONE DI ERUZIONI DEL GUSTO DAL 24 AL 27 NOVEMBRE ALLA REGGIA DI PORTICI (NA), VIAGGIARE PER GUSTARE

Visite guidate per degustare vini e spumanti nei calici, passeggiate tra filari d....

LIBRI DA LEGGERE

Il piacere

  • I POLITICI MISURANO TUTTO, TRANNE IL NOSTRO BENESSERE
    I POLITICI MISURANO TUTTO, TRANNE IL NOSTRO BENESSERE
  • COSTA DEL MITO E VALLE DEI TEMPLI, UN'OFFERTA TURISTICA TRA CULTURA E TRADIZIONE
    COSTA DEL MITO E VALLE DEI TEMPLI, UN'OFFERTA TURISTICA TRA CULTURA E TRADIZIONE
  • IL VALORE DELLA FANGO-BALNEO-TERAPIA:  ALL’ERMITAGE MEDICAL HOTEL DI ABANO TERME
    IL VALORE DELLA FANGO-BALNEO-TERAPIA: ALL’ERMITAGE MEDICAL HOTEL DI ABANO TERME
  • PRIMO POSTO DI CARMINE MAIONE CON IL PIATTO
    PRIMO POSTO DI CARMINE MAIONE CON IL PIATTO "L'AMMESCAFRANCESCA VA IN COSTIERA"

SAPERNE DI PIU'

QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA NELLA RUBRICA “PAESI, PAESAGGI...” DAVIDE RAMPELLO E LE ANTICHE FONDERIE DI CAMPANE A BURGIO (AG)

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica “Paesi, paesaggi....

QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA NELLA RUBRICA “PAESI, PAESAGGI...” DAVIDE RAMPELLO E L’OCA DI MORTARA (PAVIA)

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica "Paesi, paesaggi..."....

SCUOLA MOSAICISTI DEL FRIULI, SI CONCLUDE UN ALTRO CICLO FORMATIVO

Con una sentita cerimonia, svoltasi venerdì 14 giugno 2024 presso il Palazzo la Loggia, in p....

QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA DAVIDE RAMPELLO NELLA SUA RUBRICA

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Davide Rampello, nella sua rubrica "P....

FINDING ALGEE, LA RISPOSTA ALLA SFIDA DELLA BLUE WAY DI TIPICITÀ IN BLU

Si aggiudica la prima edizione di The Blue Way Hackathon, un team composto da studenti dell'U....

PORTRAIT MILANO CELEBRA CONVIVIALITÀ E TRADIZIONE ANCHE A PASQUA: DALLA COLOMBA PASQUALE ALLE UOVA DI CIOCCOLATA FINO AI PIATTI DELLE FESTE

Pasqua, simbolo di rinascita e festa di primavera, un momento speciale dove l’arte della pa....

I MAESTI DELLA PIZZA SI SONO INCONTRATI A TRAMONTI (SA)

Spettacolare jam session di maestri pizzaioli venuti da tutta Italia a Tramonti, il paese del....

QUESTA SERA A STRISCIA LA NOTIZIA NELLA RUBRICA

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna la rubrica "Paesi, paesaggi..."....

UNICITA' italiaNEcuore 3

  • KIWI DI LATINA IGP, IL VERDE DELLA SALUTE
    KIWI DI LATINA IGP, IL VERDE DELLA SALUTE
  • LIMONE DI ROCCA IMPERIALE IGP, IL SUCCOSO
    LIMONE DI ROCCA IMPERIALE IGP, IL SUCCOSO
  • PROSCIUTTO DI SAURIS IGP, GUSTO DOLCE
    PROSCIUTTO DI SAURIS IGP, GUSTO DOLCE
  • VASTEDDA VALLE DEL BELICE DOP, LA FILANTE
    VASTEDDA VALLE DEL BELICE DOP, LA FILANTE
  • FOCACCIA DI RECCO CON IL FORMAGGIO IGP, LA REGINA
    FOCACCIA DI RECCO CON IL FORMAGGIO IGP, LA REGINA