TORRE DEL GRECO (NA), LA SOLIDARIETÀ INCONTRA L'ALTA CUCINA: RECORD DI FONDI PER "CUORE BUONO DI CHEF - CHARITY DINNER"

A Torre del Greco il gusto si è trasformato ancora una volta in un gesto concreto di solidarietà. La quinta edizione di "Cuore Buono di Chef – Charity Dinner" ha riunito chef, maestri pizzaioli, pasticceri, sommelier e professionisti del settore provenienti da tutta Italia, regalando al pubblico una serata all'insegna dell'eccellenza gastronomica e della beneficenza.

L'evento ha superato ogni aspettativa, confermandosi tra gli appuntamenti solidali più significativi della Campania. «Quello che era nato come un sogno è diventato una realtà consolidata e attesa – affermano gli chef Antonio Sorrentino e Massimo Passarelli, ideatori e promotori dell'iniziativa –. Il risultato raggiunto ci riempie di orgoglio e dimostra quanto la forza della condivisione possa fare la differenza».

L'edizione 2026 ha fatto registrare un risultato storico: oltre 12mila euro raccolti, somma che sarà interamente devoluta all'U.N.I.T.A.L.S.I. – sottosezione di Torre del Greco – per sostenere le attività quotidiane dedicate alle persone più fragili. «Non si tratta soltanto di una cifra – sottolinea Antonio Sorrentino – ma della prova concreta che quando la passione per il nostro lavoro si unisce al desiderio di aiutare gli altri, la solidarietà diventa un sostegno reale e immediato».

A rendere speciale la manifestazione è stata anche la grande partecipazione del pubblico, con centinaia di persone che hanno scelto di sostenere la causa, contribuendo a creare un'atmosfera di entusiasmo e condivisione. La serata si è aperta con il tradizionale taglio del nastro affidato al sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella. «La vicinanza dell'Amministrazione comunale – aggiunge Sorrentino – rappresenta un segnale importante: le istituzioni credono in un progetto che cresce anno dopo anno, creando valore per l'intero territorio».

Determinante il contributo di tutti i professionisti coinvolti, che hanno messo gratuitamente a disposizione talento, tempo e passione. «Questo straordinario risultato – conclude Sorrentino – è il frutto di un autentico lavoro di squadra. Il mio ringraziamento va a chef, pizzaioli, pasticceri, sommelier e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, offrendo agli ospiti un'esperienza gastronomica di altissimo livello e contribuendo a trasformare una cena in un grande gesto di solidarietà».

Con la guida di Antonio Sorrentino e Massimo Passarelli, "Cuore Buono di Chef" continua così a crescere, confermandosi un esempio virtuoso di come la cucina possa diventare uno strumento capace di unire persone, eccellenze e istituzioni attorno a un unico obiettivo: fare del bene.

Al centro il grande maestro pasticcere Sabatino Sirica, a sin. Massimo Passarelli e a dx. Antonio Sorrentino




































































































