Arezzo e Piero Della Francesca protagonisti a Milano

Affreschi Cappella Bacci piero della francesca580

Un evento nell'evento viene ad illuminare la partecipazione della Regione Toscana alla grande kermesse espositiva in corso a Milano, ed in particolare quella della Provincia e della città di Arezzo, con un grande ed importante "fuori Expo".

Nella giornata di sabato 18 luglio 2015, è infatti in programma a Milano, nei Chiostri dell'Umanitaria di San Barnaba (Via Daverio 5, dalle 17.30 alle 23.00) un impegnativo, serrato e altamente suggestivo programma di eventi tutti dedicati alla città aretina e a uno dei suoi figli più illustri e universalmente noti: il pittore Piero della Francesca.

Un vero titano del pennello, che con la sua opera raffinata quanto enigmatica e soprattutto per la sua messa in opera della prospettiva, segna e rischiara il Quattrocento artistico italiano e l'intera storia dell'arte mondiale.

Il pittore, nato a Sansepolcro, ha dipinto alcune delle sue opere più belle e cariche di sorprendente misticismo proprio sulle pareti di due magnifiche chiese aretine: "La Maddalena" al Duomo e l'emozionante ciclo di affreschi della "Leggenda della Vera Croce" nella Basilica di San Francesco: queste opere, che Arezzo conserva come gioielli in uno scrigno, verranno ora degnamente onorate nella capitale meneghina con due iniziative di spessore, una di queste anche in "prima mondiale".

Alessandro Perrella580

Il fitto programma che ha per titolo "Piero della Francesca. La Leggenda della vera Croce. Il Cibo dell'anima" si apre dunque sabato alle 17.30 con la presentazione a cura del prof. Francesco Solitario, docente di Estetica e Filosofia dell'Arte all'Università di Siena-Arezzo, del fortunato libro "La conchiglia dell'essere. Poesie per Piero della Francesca" di Patrizia Fazzi (Polistampa).

Si tratta dell'unica raccolta poetica dedicata a questo sommo artista, un'opera pluripremiata, tradotta in inglese e in spagnolo, che racconta in versi i momenti salienti della "Leggenda" con una chiave di lettura originale ed estremamente penetrante del messaggio spirituale ed etico insito in ogni particolare delle sue opere così perfette e al tempo stesso misteriose.

Contestualmente al libro, l'anteprima del Dvd di Patrizia Fazzi "Cuneo di luce", di recente produzione da parte di "Italian Art Movie", che raccoglie sette splendide poesie dedicate ad altrettante scene del ciclo aretino, con un raffinato sottofondo musicale.

Ogni verso è stato accostato puntualmente all'immagine che l'ha ispirato, in un percorso cifrato di gesti, volti, paesaggi, colori, sottolineati dalla voce del grande attore e doppiatore Luca Biagini: così, il binomio oraziano "ut pictura poesis", già realizzato nel libro, qui si approfondisce e perfeziona, raggiungendo esiti ancora più ricchi sul piano della percezione artistica ed etica delle opere del genio biturgense, in particolare del messaggio di riscatto e dialogo culturale da lui affidato alle varie scene del ciclo. L'incontro è moderato da Roberto Messina. 

Alle 19.30, una piacevole pausa con l'altro inesauribile "poema" di assaggi della cucina aretina...

patrizia fazzi roberto messina

Alle 21.00, nel Salone degli Affreschi, l'attesa presentazione e proiezione, in anteprima mondiale, del documentario "La leggenda della Vera Croce", incentrato sul ciclo realizzato da Piero della Francesca ad Arezzo e considerato tra i più importanti della storia dell'arte.

Il documentario rende omaggio specificamente a quanti hanno contribuito e collaborato al suo importate restauro nel 2000, ma con la licenza di un "plausibile arbitrio": grazie all'ausilio di un software e di un gruppo di matematici, grafici e tecnici altamente specializzati, gli affreschi della Cappella Bacci sono stati, infatti, virtualmente ricostruiti e resi fruibili nella stesura originaria dell'artista.

Un'operazione condotta con rigore ed amore dal regista romano Alessandro Perrella, noto filmaker di consolidata esperienza, già autore nel 2013 del fortunato docufilm "La Madonna del Parto".

La serata si chiude con l'esibizione dell’Orchestra Sinfonica “Guido d’Arezzo”, una compagine strumentale che si sta rapidamente affermando e che già riempie di sana "energia musicale" la città toscana con i concerti e le master class, e che intratterrà i presenti con brani di Piovani, Schubert, Strauss, Verdi, Beethoven, Puccini e soprattutto eseguendo la colonna sonora originale (musiche di Marco Giustini) del documentario.

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