Le sculture di Roggi a Firenze

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Prosegue il calendario di esposizioni della “Ferdinanda” e Florence Biennale. Fino al 28 giugno 2015 si terrà “Aer Aeris” con le opere in bronzo dello scultore toscano Andrea Roggi, seconda mostra della rassegna d’arte nella villa medicea patrimonio Unesco dell’umanità. 

La mostra si tiene nell'ambito della rassegna "Artimino Contemporanea" organizzata insieme a Linea Spazio Arte Contemporanea, laboratorio espositivo di Florence Biennale. 

Per il complesso di Artimino, un tempo residenza di caccia del granduca Ferdinando I de' Medici e oggi inserita nella lista Unesco del patrimonio mondiale dell'umanità, è la seconda tappa di un progetto espositivo che mira a trasformare la cosiddetta "villa dei cento camini" in un luogo d'eccellenza dove far dialogare cultura, paesaggio e enogastronomia.

In parallelo, per tutta la durata della mostra, il ristorante "Biagio Pignatta" – attiguo alla villa – proporrà un menù ad hoc ispirato alle opere di Roggi.

L'esposizione andrà avanti fino a domenica 28 giugno e sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 12. Si tratta di opere di grande formato che preludono a un movimento di ascesa, di elevazione verso l'alto, attraverso la loro danza nell'aria: saranno incastonate nelle zone strategiche della tenuta.

Lo scultore di Castelfiorentino è un assoluto virtuoso del bronzo: le sue eleganti strutture già a un primo sguardo colpiscono per la loro leggerezza, quasi fossero uscite da un sogno.

Le figure, eteree e filiformi, sono caratterizzate da un forte dinamismo: sembra quasi che debbano spiccare il volo da un momento all'altro, prendendo vita, ruotando, ondeggiando e... volando.

Il prossimo appuntamento, che chiude la prima edizione di "Artimino Contemporanea" sarà a settembre e vedrà la partecipazione di Wessel Huisman, che aveva presentato le sue opere nella villa di Artimino l'anno scorso, in occasione della "Settimana della cultura Toscana".

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