UP-UP 20 Worldwide artists updating-upgrading photography

Marilena Vita abstration580

Fino al 15 febbraio 2015 si terrà a Seregno (MI), al Museo Vignoli, "UP-UP 20 Worldwide artists updating-upgrading photography", mostra collettiva, a cura di Carmelo Strano, di 20 artisti-fotografi di ricerca di varie aree culturali. 

"La rassegna - scrive il curatore - mira a una messa a punto aggiornata (update), nel senso delle ricerche basate su idee e sensibilità nuove, spesso in collusione con le tecnologie più avanzate (upgrade).

Venti autori di vari Paesi e varie generazioni, sintomatici della fotografia di ricerca degli ultimi tempi. Un taglio "tematico" che inevitabilmente viene espresso col contributo di artisti di conclamata professionalità, vuoi noti internazionalmente vuoi di medio cammino.

Artisti che di quest'arte hanno fatto il loro terreno di indagine, in alcuni casi in modo esclusivo, in altri parallelamente ad altre tipologie artistiche".

Fra gli artisti presenti Sarit Nahum che affronta il paesaggio in maniera tendenzialmente astratta, mentre assume una connotazione fortemente urbanistica nelle opere di Claudius Daum.

La luce, che va verso metafore intimistico-spirituali in Maria Teresa González Ramirez, diventa invece atmosfera ambientale nelle installazioni di Iole Alessandrini. Ferdinando Scianna (Bagheria 1943) ha lavorato come corrispondente per l'Europeo a Parigi e che ha conosciuto e frequentato Henri Cartier-Bresson.

Caratterizza il suo lavoro un forte accento sul valore estetico che è elemento in comune con la più giovane, e talentuosa, Marilena Vita, fotografa, e anche performer, videoartista. Massimo Motta, classe 1952, è un ricercatore sul piano compositivo e anche cromatico.

Infatti, realizza una fusione affascinante tra fotografia e pittura, essendo però il risultato finale decisamente fotografico. Giovanbattista Pastorelli incentra la sua ricerca nel decostruzionismo in architettura, in questa circostanza a proposito di un autoritratto.

Massimo Motta passeggero580

Valore estetico ed accento sul bello classicamente armonico offrono le opere di Edward Lucie-Smith. Un certo intimismo quasi sufi si trova nelle figure un po' spettrali di Kali Jones. Autobiografia e antropologia nelle opere di Evelina Schatz; l'elemento biografico si tinge di tensioni socio-politiche in Azad Nanakeli.

Miltos Manetas insiste ancora una volta nelal sua ricerca tecnologica, ora all'insegna del Blackberry Painting. Trasfigurazione ed ibridazione in Jiri David e ORLAN. Denizhan Ozer realizza foto e installazioni su temi sociali venati di concettualità.

Yuval Shaul lavora tra antropologia e socio-politica. Tamara Bialecka e Evelyn Ruman insistono su temi sociali di emergenza: la donna, la transessualità, ecc.

Il catalogo è introdotto da un saggio di Carmelo Strano, critico d'arte, filosofo sociologico, teorico dell'estetica quotidiana, professore ordinario (per chiara fama), attivo tra Milano e Londra, autore di decine di volumi e innumerevoli saggi a carattere storico, teorico e monografico.

Carmelo Strano ha ricevuto numerosi riconoscimenti in varie nazioni da istituti culturali internazionali di eccellenza, il Premio della Cultura del Parlamento Europeo (2004). È stato curatore di un centinaio di mostre, di alcune rassegne internazionali pietre miliari, anche nell'ambito della Biennale di Venezia, per la quale ha collaborato anche alle sezioni musica e cinema.

Ha collaborato per lunghi anni a svariate riviste italiane e straniere e ai quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Sole 24Ore. Fa parte delle riviste P.E.N. e l'Arca, è titolare di rubrica settimanale sul quotidiano La Sicilia.

UP-UP 20 Worldwide artists updating-upgrading photography
Museo Vignoli
via Santino de Nova, 26 – Seregno (Mi)
Fino al 15 febbraio 2015
Orari di apertura al pubblico:
Venerdì dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Sabato e Domenica dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Ingresso gratuito

Per maggiori informazioni: Cinzia Maria Orsini di Crea con Cultura
Cell: +39 335.8087599
Tel: 02/67479084
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