Al servizio delle dive

atelier_gattinoniA partire dalla seconda metà degli anni Quaranta del '900, l'atelier romano di Fernanda Gattinoni (1907-2002) - sarta che possiamo considerare una pioniera dello stile italiano - divenne meta fissa del jet set internazionale di passaggio per la capitale.

Tra le sue clienti, oltre a first ladies e ambasciatrici, da Evita Peron a Claire Boothe Luce, si ricordano molte stelle del cinema tra cui Ingrid Bergman, Lucia Bosé, Bette Davis, Marlene Dietrich, Gina Lollobrigida, Anna Magnani.

Proprio a loro, alle attrici che elessero Fernanda Gattinoni come loro sarta prediletta, è dedicato questo volume che presenta, accanto a fotografie d'epoca, alcuni abiti privati e, soprattutto, costumi di scena. Fra questi spiccano quelli che Fernanda Gattinoni realizzò per Audrey Hepburn, nel ruolo di Natasha in Guerra e Pace (1956): da allora anche Audrey, pur non interrompendo il suo sodalizio con Givenchy, si trasformò in una delle habitué di Madame Gattinoni. La meticolosità di Audrey Hepburn è rimasta proverbiale: sulla lunghezza di una manica, poteva discettare interi pomeriggi.

Non meno memorabile era l’ossessione di Anna Magnani per le petites robes noires, agli abiti con drappeggi “da dea” prediletti da Ingrid Bergman fino ai capricci di Lana Turner e Kim Novak. Tra gli anni Cinquanta e il decennio successivo Fernanda Gattinoni ha creato il look delle stelle più amate della Hollywood sul Tevere. E ha regalato loro glamour e nitidezza, fermamente convinta che il segreto della vera eleganza sia racchiuso in un solo concetto: essenzialità.

Il catalogo accoglie i testi di Stefano Dominella, Sofia Gnoli, Rossana Rummo ed è completato da apparati biobibliografici.

Gnoli Sofia, Fernanda Gattinoni - Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere, Silvana, Milano, pp. 64, € 19,50.

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