Per l’Expo Roma celebra l’alta moda da gourmet

armani priv ph. paolo belletti580

Moda e food hanno molto da condividere: anzitutto entrambe raccontano la nostra identità e il nostro stile di vita quotidiano.

Senza contare che entrambe sono eccellenze tipicamente italiane che formano il nostro miglior biglietto da visita nel mondo soprattutto in un momento come questo in cui Milano è per sei mesi sede dell'Expo.

Anche Roma che ospita da anni ben 3 istituti alimentari dell'Onu fra cui la Fao, ha voluto dare il suo contributo di stile aderendo alla campagna dell'Expo 2015, per spezzare una lancia in nome di un'alimentazione responsabile.

E poi se è vero che "l'uomo è ciò che mangia", come sosteneva nel XIX secolo il filosofo Ludwig Feuerbach, è anche vero che "è ciò che appare", come ha sottolineato anche il sindaco di Roma Ignazio Marino in occasione del taglio del nastro di una nuova, suggestiva esposizione.

ALBINI - BIAGIOTTI - TITA ROSSI ph.gianmarco de pascalis580Apre i battenti in questi giorni nella capitale presso il Museo dei Fori Imperiali a 2 passi dai mercati traianei per concludersi il primo novembre di quest'anno la mostra 'L'eleganza del cibo. Tales about Food and Fashion' curata da due autorità della moda, Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, che in un percorso espositivo articolato in 160 creazioni di alta moda e ready to wear ridefiniscono la parabola ascendente della creatività tricolore.

Gli abiti e accessori in mostra, fra cui anche la baguette di Fendi, sono esposti secondo nuclei ispiratori sviluppati intorno ai 4 elementi empedoclei, acqua, aria, terra e fuoco all'insegna della riscoperta di una dimensione più naturale ed ecologica della moda, di grande attualità.

E così spicca la raffia laccata effetto foresta amazzonica dell'abito longuette disegnato nel 2000 da Gianfranco Ferré, la ludica rivisitazione dei temi alimentari secondo Moschino, enfant terrible del Made in Italy, le radici di liquirizia che modellano l'abito di Tiziano Guardini, l'effetto bambou delle stampe pennellate sullo chiffon dell'abito di Armani Privé, le soffici nuvolette come meringhe disegnate sugli abiti fumetto di Vivetta disegnata da Vivì Ponti.

Il raffinato color melanzana delle stampe anni'70 di Emilio Pucci coesiste con il recupero dei materiali ecologici come il sughero secondo Salvatore Ferragamo, calzolaio dei sogni, e con l'orto indossabile di Ken Scott, mentre sul cappotto di Valentino spuntano gusci di noci e le caleidoscopiche fantasie di Etro esibiscono composizioni di pasta e crostacei crudi very italian, accanto ai virtuosismi da atelier di Sarli e all'esuberanza dei ricami tutti frutti e botanici dell'abito New Look di Christian Dior by Irene Galitzine.

GIANNI DE BENEDITTIS ph. gianmarco de pascalis580Emblematico della mostra è l'abito di pane o 'bread dress' disegnato dal vulcanico stilista Guillermo Mariotto per Gattinoni Couture per la primavera-estate 2015: un tripudio di artigianalità d'altri tempi fusa con tecniche innovative che ricostruisce sul corpetto e sui pantaloni in juta dei giochi materici in cui fragranti biscotti e salatini glassati e cristallizzati completano il décor gastronomico delle spighe di grano del bustier.

Un goloso completo da abbinare magari ai gioielli a forma di forchetta presentati dal talentuoso Gianni De Benedittis sempre per la medesima stagione. "Mi sono interrogato spesso in questi ultimi anni circa il parossismo che sta focalizzando la nostra attenzione - dichiara il curatore Stefano Dominella -.

Da una parte l'edonismo, la cura del corpo, l'essere magri e in forma ad ogni costo, dall'altra il "tam tam" mediatico e pubblicitario sul cibo, sul gusto e sulla golosità che genera un'ansia alimentare".

Il tutto riletto in chiave dissacrante dalla sublime ironia della moda che in una nuova "dolce vita del gusto", per usare le parole di Dominella, crea sinergie insolite in questa "strana coppia" che oggi qualifica così profondamente lo spirito del nostro tempo.

A Roma, ai Mercati di Traiano, fino al 1 novembre 2015. 

Enrico Maria Albamonte

Share
comments

Moda