L'ultima sfilata

ultima_sfilata_testoniC'era una volta la moda italiana. Quella dei grandi stilisti, delle top model superpagate (quelle che "per meno di 10.000 dollari al giorno non ci svegliamo neanche"), del miracolo industriale. C'era una volta il fiore all'occhiello del made in Italy, che conquistava Hollywood, faceva tendenza e finiva sulle copertine delle riviste più prestigiose del mondo.

C'era una volta e potrebbe non esserci più. Dietro la facciata glamour, infatti, il sistema scricchiola. Colpa di una "casta" che per troppo tempo ha guardato solo al proprio (lussuoso) orticello: una compagnia esclusiva

(e molto elegante), in cui al genio creativo si è sostituita l'arroganza di imprenditori, pierre, e buttafuori. Un settore incapace di sottrarsi alla decadenza dei costumi, e di sostenere l'urto di una moda sempre più low cost e low luxury.

Un universo fatto di addetti stampa che confondono il fatturato con il Pil, di sfilate sponsorizzate dai pomodori, di eroi della trash-tv in passerella, di griffe sulle mutande e sulle piastrelle del bagno, di elusione fiscale e marchette sui giornali. Con questo corrosivo pamphlet, Luca Testoni apre il primo vero processo al sistema moda italiano, e insieme lancia un accorato appello per salvare una delle ultime eccellenze nazionali. Di tempo ne è rimasto poco: il giorno dell'ultima sfilata è più vicino di quanto si pensi.

 

Dal prologo del libro pubblichiamo questo ipotetico e terribile comunicato stampa.

MILANO 2015: UN SALTO NEL FUTURO

Comunicato stampa del 1° febbraio 2015

La Camera nazionale della moda prende atto con rammarico della impossibilità di procedere come da programma comunicato precedente del 15 gennaio scorso.  In seguito alle recenti divergenze interne all'associazione, e alla luce delle problematiche venutesi a creare in merito, sono annullati tutti gli appuntamenti previsti nel calendario di febbraio, e restano in sospeso gli appuntamenti successivi.

La Camera nazionale della moda tiene a sottolineare come sia stato fatto ogni sforzo per evitare una situazione che segna un punto critico per il sistema Italia. Sforzi che, tuttavia, non hanno trovato un'adeguata risposta presso le istituzioni e il mondo politico. Si evidenzia inoltre l'assenza di una linea d'azione comune e una mancanza di condivisione di obbiettivi all'interno dello stesso comparto del lusso italiano. Con grande rammarico, il comitato di presidenza ha quindi deciso di annullare l'edizione ormai prossima di Milano Moda Donna.

L’ultima sfilata – Processo alla casta della moda italiana, Luca Testoni, Sperling & Kupfer, pagg. 271, 18 €

 

 

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